di Giangiacomo Altobelli, Community manager Italia di Renantis
La condivisione del valore creato con i territori e le comunità locali è da sempre al centro dell’approccio sostenibile di Renantis. Il Gruppo – internazionale, con sede principale a Milano e impianti rinnovabili in Europa e Stati Uniti – è da anni impegnato nello sviluppo di attività di coinvolgimento degli stakeholder locali sin dalle prime fasi dello sviluppo dei progetti, all’estero come in Italia. Come in Friuli Venezia Giulia – regione nella quale Renantis sta sviluppando e avviando la costruzione di progetti agrivoltaici – dove il Gruppo porta avanti un lavoro importante di relazione con le comunità locali.
L’attività svolta qui è un esempio di buona pratica nell’ambito dello sviluppo di progetti rinnovabili. Lo sviluppo non può prescindere da un rapporto equo e trasparente con le amministrazioni locali e il territorio, dove gli stakeholder e le comunità sono attori centrali per la buona riuscita di ogni progetto.
In Friuli – dove Renantis investirà, tra impianti già avviati e futuri, circa 80 milioni di euro, per un totale di 90 MW di potenza rinnovabile installata – il Gruppo ha avviato, sin dal principio, interlocuzioni con le amministrazioni che sono diventate partner importanti per l’avvio delle attività.
Nell’ambito del progetto agrivoltaico di Renantis a Manzano (8 MW, per un investimento di 8 milioni di euro), il Gruppo ha concordato con il Comune di Manzano la realizzazione di un piccolo impianto fotovoltaico che sarà realizzato da Renantis e donato al Comune, con l’idea di realizzare una comunità energetica. Nell’ambito del progetto di Terzo di Aquileia (32 MW e 33 milioni di investimento), Renantis verserà al Comune un fondo annuale da dedicare alla realizzazione di progetti di efficientamento energetico, miglioramento dell’ambiente e formazione.
Ma se queste attività rientrano nelle misure compensative concordate con le amministrazioni nell’ambito della Conferenza dei Servizi in Regione – e il dialogo sempre costruttivo e pieno di spunti di riflessione con le amministrazioni locali della regione è un esempio virtuoso che Renantis intende espandere in tutta Italia –, il Gruppo ha fatto e fa di più. Come? Attraverso attività volontarie a favore delle comunità locali.
Il Friuli non è la prima realtà nella quale Renantis mette in campo risorse per uno sviluppo che sia sostenibile sul lungo periodo. L’approccio alla sostenibilità arriva da lontano, da quando Renantis – un tempo Falck Renewables – è entrata nel mondo delle rinnovabili con i primi impianti in Italia, Spagna e Regno Unito. Proprio qui, nel 2006, il Gruppo lancia il primo progetto per le comunità, che permette agli abitanti di Fintry (Scozia) di acquistare una turbina dell’impianto eolico costruito lì vicino. La condivisione del valore con le comunità locali attraversa i Paesi nei quali Renantis sviluppa, costruisce e gestisce impianti rinnovabili arrivando, nel 2020, in Friuli Venezia Giulia.
Qui l’approccio sostenibile di Renantis ha portato a risultati importanti che l’azienda è orgogliosa di condividere con le realtà del territorio. A partire dalla Scuola di rinnovabili dell’Università degli Studi di Udine, attraverso la quale il Gruppo ha attivato borse di studio per studenti residenti nei Comuni in cui Renantis ha avviato progetti. Proseguendo poi con la campagna di lending crowdfunding “Coltiviamo Energia” che, lanciata nel 2021 in Sicilia, è stata riproposta con grande interesse e un ottimo riscontro anche in Friuli Venezia Giulia per il progetto di Manzano e per quello di Terzo di Aquileia. La campagna ha offerto la possibilità ai residenti dei Comuni intorno agli impianti di finanziare i progetti con rendite annuali del 6,5% sulla cifra investita. Per la gestione della parte agricola dei parchi agrivoltaici, poi, Renantis ha stipulato un contratto con agricoltori locali per sviluppare attività di apicoltura, creando nuovo lavoro e nuovo indotto sul territorio e aiutando lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali.
Grazie a un processo autorizzativo gestito in maniera ottimale dalle istituzioni locali, in Friuli Venezia Giulia Renantis è riuscita ad avviare i cantieri in tempi brevi, aspetto molto importante per chi investe e chiave di un sistema sano che spinge sulla crescita delle rinnovabili. Il lavoro delle istituzioni in questa direzione va di pari passo con l’impegno di Renantis a creare, sin dall’inizio, un rapporto positivo e di condivisione con il territorio.

