Di Piero Quarto, pubblicato sul Quotidiano del Sud del 2 gennaio 2022
Il progetto R.E.gions2030, a cura di elemens e Public Affairs Advisors, nasce per monitorare in continuo lo sviluppo delle Fonti Rinnovabili nelle varie regioni italiane. Il piano nazionale integrato per l’energia e il clima 2030 (Pniec) pone obiettivi molto importanti per l’Italia.
“Si dovrà più che raddoppiare l’installato per quanto riguarda il fotovoltaico in soli 10 anni con un aumento del 150%. Ci si aspetta per il 2030 che Italia raggiunga circa 55 GW di installato contro i 22 GW che sono stati installati al 31 dicembre del 2020”.
Per capirci i numeri forniti indicano in particolare 595 MW di richieste autorizzative che sono state rilasciate per il fotovoltaico a fronte di 5398 MW che sono invece ancora in fase di istruttoria per arrivare al rilascio. Questo per quanto riguarda il 2019. Addirittura per il 2020 a fronte di 606 MW di autorizzazioni rilasciate vi sono altri 14251 MW di istanze complessivamente presentate.
EOLICO – il Rapporto rappresenta l’evoluzione del settore in Italia, considerando da una parte il significativo aumento delle istanze presentate dagli operatori a partire dal 2019, e dall’altra il ruolo delle Regioni in procedure autorizzative che spesso sono di competenza statale. Colpisce la resistenza opposta dalle Regioni nell’ambito dei procedimenti di Valutazione di Impatto Ambientale: la quasi totalità dei pareri espressi è infatti negativa (per le Regioni 41 pareri negativi su 42 pareri forniti, per il Ministero della Cultura 35 pareri negativi su 45). A partire dal 2017 le aziende hanno presentato istanze per complessivi 20 GW. Il 91% di tali procedure si trova ancora alle fasi iniziali. Solo 639 MW sono stati autorizzati (molti di essi erano stati presentati in realtà anche prima del 2017), mentre 212 MW hanno ottenuto VIA positiva e si trovano, probabilmente, vicini al momento autorizzativo finale.
Nel 2019 e nel 2020, infine, sono stati espressi dinieghi per progetti che contano complessivamente per 1030 MW, si legge nel report.

